Esercizi Addominali

Forse vi stupirete nel sentirvi dire che gli esercizi per gli addominali non sono esattamente il modo migliore per avere un addome piatto e tonico. In verità gli esercizi che siamo abituati a fare per definire gli addominali. da soli non bastano a bruciare una tale quantità di calorie che permetta una sensibile riduzione dell’adipe addominale. Un addome coperto di adipe, anche se sotto è presente una buona massa muscolare, non potrà mai avere la tanto desiderata tartaruga.

Con un’ allenamento selettivo dei muscoli addominali si può ottenere una buona tonificazione degli stessi, che certamente contribuisce a formare una sorta di struttura dell’addome. Un addome tonico, privo di adipe, consente di avere una figura più definita e tonica e fornisce una serie di benefici come quello di evitare dolori lombari e migliorare sia l’equilibrio che la postura.
L’estetica tuttavia è fortemente influenzata da altri fattori che vanno aldilà degli esercizi di tonificazione.

Parliamo innanzitutto della genetica, gli addominali infatti estremamente influenzati da una sorta di predisposizione genetica In ogni individuo è possibile infatti osservare parecchie differenze, c’è chi ha addominali asimmetrici e chi li ha perfettamente allineati, chi ha inserzioni muscolari profonde e chi meno definite.

Alla genetica spetta inoltre una potente influenza sugli equilibri ormonali, sui processi metabolici e sulla predisposizione all’accumulare adipe nella zona degli addominali. Tra i fattori controllabili invece, ci sono in ordine di importanza l’alimentazione, la pratica di attività fisiche, lo stile di vita.

Da uno studio condotto nel 2001 in cui è stata testata l’efficacia di tredici diversi esercizi per addominali, analizzando per ciascuno di essi le fibre motorie utilizzate e l’ intensità della loro contrazione (elettromiografia), è stata stilata una sorta di classifica degli esercizi più efficaci e ne è risultato che il cosiddetto “Crunch” è l’esercizio di maggior efficacia e gli è stata attribuita una “efficacia teorica” del 100%.

Esercizi glutei

Tra le altre tipologie di esercizi per addominali il migliore in assoluto è stato indicato l’esercizio comunemente chiamato “bicicletta”, che ha raggiunto un’efficacia pari al 248!Ma come va fatto questo esercizio? È presto detto: nella posizione iniziale della “bicicletta” stando sdraiati supini con la schiena ben poggiata al suolo con le mani come di consueto a sostenere la nuca, simulare con le gambe la pedalata sulla bici, avvicinando in maniera alternata, gomito destro/ginocchio sinistro e gomito sinistro/ginocchio destro.

Lo stesso studio ha dimostrato che, tra i diversi esercizi, quelli più efficaci sono quelli in cui i muscoli della zona addominale vengono contratti per stabilizzare le gambe che effettuano a loro volta il movimento. Ecco perché al secondo posto della classifica troviamo il “sollevamento gambe su sedia del capitano” (la sedia del capitano è quell’attrezzo al quale ci si poggia con il dorso per sollevare il corpo sugli avambracci). Quanto risultato corrisponde certamente a verità perché logicamente la parte inferiore del corpo, è innanzitutto più pesante della parte superiore e poi richiede senza dubbio uno sforzo ulteriore per essere stabilizzata, tutto sforzo fatto dagli addominali.

Addominali per dimagrire

Ecco di seguito la spiegazione per cui è inutile fare addominali per dimagrire la pancia.
Addominali per Dimagrire la pancia

Detto in breve, se si facessero migliaia di addominali per dimagrire, si otterrebbe una tartaruga scolpita ma totalmente nascosta sotto uno strato di adipe che già presente prima di iniziare gli allenamenti.

Detto questo, siete ancora convinti che basti fare degli addominali per dimagrire la pancia? Decisamente no. Quindi, dopo aver accettato l’idea che, fare addominali per dimagrire la pancia non è proprio un’ottima idea, sarebbe utile capire cosa permette di avere un addome scolpito.

Esercizi per dimagrire pancia

Partiamo con una certezza, l’attività principale che permette di dimagrire davvero è l’attività aerobica. Quest’ultima andrebbe praticata con diversi strumenti e con varie tecniche a seconda dello stato di allenamento di cui si dispone. Tenuto conto che la frequenza cardiaca ideale per far si che l’organismo inizi a bruciare grassi quando si pratica attività aerobica dovrebbe variare tra il 60 e il 75 % della frequenza cardiaca massima l’aerobica risulta è il modo migliore per dimagrire almeno in un primo momento e per le prime settimane.

Facciamo un esempio, un uomo che pesa 75 kg correndo, mantenendosi nella fascia della frequenza cardiaca di cui sopra, brucia circa 35 gr di grasso (in presenza di un metabolismo efficiente) in 1 ora di attività aerobica, il che non è moltissimo. Questo a lungo andare rallenta il metabolismo, con un conseguente minor dispendio energetico quando si è a riposo.

Quindi anche se nelle prime settimane (parliamo di un soggetto che non si è mai allenato prima), sarebbe un approccio corretto alla lunga rallenterebbe il metabolismo basale motivo per il quale dopo un mese circa di questo tipo di allenamento, bisognerebbe, aumentare l’attività variandola ed implementandola con allenamenti per tonificare. Quindi fare addominali per dimagrire la pancia è inutile ma tonificare tutto il corpo non è mai una cattiva idea

Esercizi per dimagrire i fianchi

Dimagrire i fianchi è il sogno di molti. In molti, soprattutto le donne, si ritrovano ogni giorno alle prese con vari trucchi per tentare di camuffarli .

Eppure non bisognerebbe arrendersi. Se da una parte e è vero che perdere qualche centimetro sulle cosiddette maniglie dell’amore può sembrare un’ impresa, dall’altra parte non è proprio impossibile da realizzare. Bastano infatti venti minuti a giorni alterni per snellire e tonificare i fianchi e non solo.

Ecco tre semplici esercizi per dimagrire pancia e fianchi

Stesi per terra sul fianco, sollevare la testa appoggiandola sul braccio flesso. Tenere le gambe distese ed alzare in alto la gamba fino formare un angolo di novanta gradi per poi tornare nella posizione iniziale. Ripetere l’esercizio venti volte per ciascuna gamba.

  1. Stando sul fianco, mantenere le gambe distese e appoggiarsi su un braccio e stenderlo: tutto il peso del corpo farà leva sul braccio teso e sui piedi . Bisogna formare con il corpo una sorta di triangolo. Sollevare il bacino verso l’alto e abbassarlo senza fargli toccare terra. Questo esercizio serve anche a tonificare i muscoli addominali. Ripetete l’esercizio dieci volte per ogni lato.
  2. Altro esercizio fondamentale per snellire i fianchi sono gli “affondi”. Stando in piedi con le gambe appena divaricate, fare un passo in avanti e piegarsi piegando il ginocchio formando un angolo di novanta gradi. Piegare leggermente l’altra gamba fino a sfiorare terra. Ritornare nella posizione iniziale per poi ripetere l’esercizio con l’altra gamba, ripetendolo dieci volte per ogni gamba.

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